MOMO – MICHAEL ENDE 

 

Mi è sempre stata simpatica Momo, bambina dall’età indefinita, con il suo aspetto singolare e soprattutto con la sua dote straordinaria: sa ascoltare e prestare attenzione “come nessun altro”, “in una maniera unica”. Non dà affatto consigli, non trova soluzioni, semplicemente ascolta intensamente tutto e tutti, ponendosi in attesa senza giudizio, offrendo in dono il suo tempo, l’unica cosa di cui è ricca.

Grazie a questo suo modo speciale di ascoltare l’interlocutore ha l’opportunità di trovare da sé le risposte alle domande, che si sta ponendo in quel preciso istante, come se si vedesse riflesso in uno specchio.

Questa bimba incredibile, che non si sa nemmeno da dove spunti, sa ascoltare anche gli animali, la pioggia, il vento tra gli alberi e l’immensità del silenzio.

In questo tempo inedito per tutti, che richiede delicatezza, mi chiedo se sono capace di ascoltare come Momo le persone che condividono con me l’esperienza della quarantena. Ci provo quanto meno. Di sicuro mi sorprendo ad ascoltare il silenzio, per niente inquietante, ma anzi amico e alleato.

Qualcuno ha letto Momo?

Anche se non lo avete letto, non ancora, vi invito a raccontarvi e raccontarmi quale è il vostro modo di stare in relazione con il silenzio, che ci avvolge in questi giorni. Cosa amate ascoltare in questo momento: musica di qualsiasi tipo, poesie recitate, rumori che vi ricordano qualche episodio della vostra vita o che vi rammentano semplicemente la vita, così come la avevamo conosciuta fino a poco fa?

Aspetto di leggere le vostre riflessioni, inviatele a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Se vi farà piacere, sarà possibile anche pubblicarle, ovviamente con la vostra approvazione, sul nostro sito per donare agli altri le riflessioni che le nostre letture hanno sollecitato.

Buona lettura!

Monica Tomasi, counselor biografico tirocinante, amante della lettura e delle lingue, bibliotecaria.